L’Italia ricucita!

13 ottobre 2010 | Di: Domenico Zappavigna

Un mese fa mi trovavo al check-in dell’aeroporto di Lamezia Terme, ansioso di partire per un luogo magnifico, in viaggio di nozze con la mia amata Dani e si sentiva un gruppo di giovani e meno giovani che abbracciati cantavano “Che il Mediterraneo sia”, una canzone di Eugenio Bennato. Canzone a me molto nota visti i diversi concerti a cui spesso assisto nelle zone della Locride. La cosa strana, però, era che, appena arrivato all’aeroporto, c’era un altro gruppo di ragazzi che cantava la stessa canzone. Non erano però gli stessi e si notava subito dal diverso accento.
Io intanto, ero preso dal mio sogno che si stava per realizzare, mi gustavo il mare delle Canarie, la spiaggia con la sabbia fine, le palme, l’acqua limpida e le 3 settimane di relax totale.
Ma ad un tratto mi ricomposi, si sentii un unico gruppo che in coro, come se cantassero tutti insieme da una vita, intonavano lo stesso ritornello di Bennato. I due gruppi si erano uniti. Ragazzi Padani e ragazzi Calabresi. A quel punto realizzai cosa stava accadendo. Mi ricordai di aver visto al TG tempo fa un servizio che parlava di incontri NORD-SUD per RICUCIRE L’ITALIA. Ecco! Questo stava accadendo!
In pratica si proponeva ai Padani (naturalmente quelli nativi) di far conoscere i luoghi del Sud, le loro bellezze, i prodotti tipici e la calda accoglienza dei meridionali. Luoghi che se fossero pubblicizzati come le “mie” Canarie, non avrebbero nulla da invidiare ai miei sogni. Io stesso vivevo in un sogno che si chiamava Calabria e non lo sapevo, non lo valorizzavo. Venivano proposti viaggi con treni ed aerei a tariffe ridotte nei fine settimana. Un’iniziativa che favoriva (in proporzioni minime) anche il turismo e l’economia del Sud. Una proposta nata contro una Lega secessionista e plagiatrice.
Nel servizio si parlava di treni diretti MILANO-NAPOLI e VENEZIA-BARI senza soste, ma anche di voli TORINO-LAMEZIA TERME, VENEZIA-REGGIO CALABRIA e MILANO-PALERMO.

Questo era solo e semplicemente un sogno, anche perché io non sono ancora sposato e non sono mai andato alle Canarie, ma spero che questo sogno si realizzi al più presto con tutti i dettagli che vi ho appena raccontato.
I sogni si realizzano solo se c’è l’impegno di volerli realizzare.
Iniziamo a fare qualcosa di concreto e finiamola di parlare e basta.
Ricuciamo l’Italia con le proposte e coi fatti!!!

In: Economia, Giovani, Infrastrutture e Trasporti, Lavoro, Politica, Riflessioni

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