Crisi economica: cresce l'usura, emergenza al Sud
15 maggio 2010 | Di: Daniele Coloca
La crisi economica, con le famiglie e le PMI in difficoltà per l’aumento dei prezzi e la pressione fiscale, contribuisce ad alimentare l’usura. E al Sud il fenomeno è al livello di allarme.
In base all’Indice di rischio usura (Iru) l’Eurispes ha stilato la classifica delle città più esposte al fenomeno: la Calabria è in testa con tutte le province, prima fra tutte Vibo Valentia, vulnerabile al 100%, seguita da Catanzaro testata al 99,3 ; Reggio Calabria al 97,1; Crotone con il 95,0; chiude Cosenza, al sesto posto, con il 93,9.
D’altra parte, in un contesto socio-economico di difficoltà, come è quello attuale, i fenomeni di “sofferenza” delle famiglie italiane tendono ad aumentare: il 28,6% delle famiglie non ha un reddito mensile tale da consentire di arrivare alla fine del mese; il 42,9% può sostenere economicamente le proprie esigenze di consumo solo utilizzando i propri risparmi; il 23,3% e il 18,1% delle famiglie, rispettivamente, dichiarano difficoltà nel pagamento delle rate del mutuo e del canone di affitto.
La particolarità di questa mappatura sta nel fatto che l’Indice non si fonda sulle denunce e sui reati assicurati alla giustizia , ma su queste variabili di contesto socio-economico che confermano la fragilità del territorio. Il ricorso al mercato illegale del credito, a prescindere dalle categorie che lo praticano è sempre generato da una situazione di bisogno o dalla necessità di risorse finanziarie, qualunque ne sia l’origine. Per Eurispes, fra tutte le vittime spiccano i commercianti, anche se il raggio d’azione del fenomeno interessa numerosi altri soggetti. L’indagine allarga il campo fino a coinvolgere famiglie bisognose, gli anziani, i piccoli commercianti e piccoli imprenditori, insomma le fasce più deboli della popolazione.
A lucrare è sempre la criminalità organizzata che attraverso la concessione di prestiti ad usura agli imprenditori riesce meglio ad infiltrarsi, riciclando proventi illeciti, nel sistema economico legale. Una pratica favorita dal “bisogno” e dalla inadeguatezza del sistema bancario che diventa una sorta di moltiplicatore della criminalità e dell’inquinamento della economia, perché favorisce, consolidando la presenza malavitosa, un sempre più accurato e diversificato controllo dell’economia e del territorio.
L’usura è un fenomeno complesso, che riguarda la società , le sue istituzioni, il sistema economico, è un fenomeno nascosto dall’omertà e dalla paura, ma comunque conosciuto. Ad un campione di persone è stato chiesto se fosse o meno a conoscenza di persone che si rivolgono ad usurai: nel 25,2% dei casi la risposta è stata affermativa. «Da notare – afferma l’Eurispes – come la percentuale di quanti sono a conoscenza di persone che hanno fatto ricorso a prestiti usurai sia più elevata, e addirittura sopra la media nazionale, nelle regioni del Mezzogiorno (30,7%) seguite da quelle del Centro-Italia (29,1%).
L’allarme è serio e preoccupante, bisogna intervenire energicamente, a sostegno di tutti quei cittadini che in questo momento si trovano in seria difficoltà, cittadini sotto ricatto, in preda alla paura ed al terrore. Non lasciamoli soli.
Ricordiamo ai cittadini: (Cliccate sul link) Le strutture a cui rivolgersi per ricevere sostegno ed aiuto; Elenco associazioni Antiraket e Antiusura;Elenco organizzazioni Antiraket e Antiusura.
In: Economia, Lavoro, Politica, Sicurezza

3 Responses to Crisi economica: cresce l'usura, emergenza al Sud
Sanità: Merenderia Da’ Ladroni « Estremo Centro Calabria
18 maggio 2010 alle 20:39
[...] organizzata, un sistema creditizio ostile a chi vuole produrre, la piaga dell’usura, (i dati dell’Eurispes sono allucinanti con le cinque province calabresi in testa alla classifica nazionale senza rischio [...]
loredana
15 dicembre 2010 alle 10:33
sono una mamma sola e disperata con 3 figli piu’ di 6 mesi disoccupata arriva natale e non so come fare ha pagare i debiti dove posso rivolgermi per un aiuto economico
Daniele Coloca
17 dicembre 2010 alle 12:41
Buongiorno signora, la prego di inviare una e-mail con le sue generalità dettagliate ed il luogo di residenza a: estcentro.calabria@gmail.com. Cercheremo di aiutarla.
Cordiali saluti